OpenSourceDay 2011

L'Open Source Day 2011 è passato, ma tu continua a seguirci sulla sezione News, su Twitter o su FaceBook!

Ciao a tutti! L'Open Source Day 2011 è finito ed è stato un vero successo: oltre 600 persone hanno partecipato all'evento, di cui oltre 350 iscritte sul sito! I vostri feedback ci dicono che l'evento è stato molto apprezzato ma l'anno prossimo speriamo di fare, ovviamente, ancora meglio!

Un ringraziamento va a tutto lo staff: oltre 40 persone, tra conferenzieri, soci di AsCI e soprattutto numerosi volontari senza i quali non sarebbe stato possibile realizzare l'evento! Inoltre, un sentito ringraziemento alle istituzioni che hanno supportato l'Open Source Day, ovvero il Comune di Udine, il Comune di Tavagnacco e l'Università di Udine e, in particolare, il Distretto delle Tecnologie Digitali, che ci ha aiutato realizzando assieme a noi il percorso Business.

Se avete domande, dubbi o se volete ottenere materiale sulla manifestazione che non riuscite a reperire sul sito, potete contattarci via email all'indirizzo info@asci.cc.uniud.it .

Speriamo di potervi vedere altrettanto numerosi al prossimo Open Source Day 2012!
Intanto i primi video delle conferenze!

Onda Solare al Veolia World Solar Challenge

Quest'anno alla più famosa gara di auto ad energia solare che si è svolta nel deserto australiano ha partecipato anche un team italiano; il suo nome è “Onda Solare”che ha partecipato con l'auto N.9 “Emilia II”. La squadra è composta da artigiani specializzati, ingegneri, imprenditori, studenti e docenti del Dipartimento di Ingegneria elettrica dell'Università di Bologna e dell'Ipsia Ferrari di Maranello e fa base a Castel S. Pietro Terme. Insomma l'unione di quello che dovrebbe essere una best practice normale in un paese industrializzato, ma che in Italia latita un po'.
Com'è andata a finire la gara? Purtroppo l'auto non è riuscita a percorrere tutti i 2998 km e si è fermata a 1751 collocandosi alla XXI posizione, ma ha battuto auto da paesi dove l'industria fotovoltaica è molto forte, quali la Germania, a dimostrazione che quando ci mettiamo la nostra inventiva da ottimi risultati.
Come primo classificato sono arrivati i giapponesi con una media di 91.54 km/h e da segnalare l'ottima prestazione dei team olandesi posizionati al secondo e quinto posto.
Concludo segnalando che, senza dover cambiare una decina di fusi orari, anche in Italia c'è una sfida legata a veicoli alimentati da celle fotovoltaiche; si tratta dell'Avigliana Solar Challenge, dove a sfidarsi sono delle imbarcazioni.

Il web salverà il cinema d'inchiesta?

Un film documentario è una produzione di carattere culturale, informativo, sociale, politico, scientifico, divulgativo, inteso come atto creativo o semplicemente finalizzato alla diffusione della conoscenza di diversi aspetti della società e dello scibile umano. Wikipedia
Non è da stupirsi che film di questo genere, tranne in orari da sonnambuli, se ne vedano ben pochi nelle tv generalistiche italiane, dove il livello culturale (ma anche artistico) rasenta il nulla cosmico. Gli appasionati di questo genere o pagano abbonamenti ad emittenti private, dove però trasmettono filmati realizzati da famose case produttrici (in cui gli argomenti Templari e Seconda Guerra Mondiale rappresentano il 90% del palinsesto) oppure si rivolgono ai circoli culturali delle proprie città (quasi sempre politicamente schierati) oppure partecipano ai festival dedicati.
Ovviamente grazie ai tagli alla cultura uniti al fatto che i pochi soldi rimasti sono dirottati ad opere assai discutibili, comporta che questo genere, anche per i temi non sempre politically correct, sia praticamente introvabile su una emittente televisiva.
La soluzione alla poca visibilità mediatica l'ha trovata il ViaEmiliadocfest, il primo festival italiano online del cinema documentario, arrivato quest’anno alla sua seconda edizione.
La formula è semplice e ben collaudata. Tutti i documentari in gara sono caricati online in alta definizione integralmente disponibili sul sito www.viaemiliadocfest.tv. Ogni utente può votare il filmato che reputa migliore, ed ovviamente quello con maggior votazione vince il festival.
Il direttore artistico Fabrizio Grosoli sottolinea: “È uno dei primi concorsi in cui le opere sono fruibili da tutti, gratuitamente”. Una piccola rivoluzione, “perché fino a poco tempo fa il pregiudizio di autori e produttori impediva di pubblicare i documentari integralmente, per paura di non riuscire poi a venderlo. I 10 mila contatti raccolti l’anno scorso dalla nostra piattaforma sono invece la dimostrazione che il web può essere il trampolino di lancio e può servire per la promozione su altri mezzi. Quest’anno il livello generale è abbastanza alto, dimostrazione che il movimento dal basso produce buoni risultati”.
Le votazioni sono aperte fino al 15 novembre, cosa stai aspettando?

#UdineBarCamp

Lo scorso 14 ottobre si è tenuto a Udine il primo barcamp, organizzato dall'Assessore all'Innovazione Paolo Coppola; il tema di quest'anno era: Web e Pubblica Amministrazione.
Le tematiche affrontate sono state veramente molte ed andavano dalla comprensibilità dei contenuti, all'efficacia comunicativa, alla normativa ed alle soluzioni tecnologiche. Per chi non ha avuto la possibilità si essere presente qui trovate la playlist.
Di seguito il mio intervento su un “Sistema integrato per la mobilità”:

La Santanchè e la banda larga

Io credo nell'intelligenza umana e sono convinto che il ruolo di un canale d’informazione sia fornire ad ogni individuo materia sufficiente perché possa forgiarsi la propria opinione sul mondo.

Anche io penso che le immagini, delle volte, non abbiano bisogno di spiegazioni o di commenti. Articolo originale

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